Larabar homemade, un pieno di energia formato barretta

Larabar homemade, un pieno di energia formato barretta

Avete presente quel languorino che vi attanaglia lo stomaco tra un pasto e l’altro e che non vi abbandona fino a che non avete messo qualcosa sotto i denti? Spesso si tende ad ignorare quel fastidioso e rumoroso brontolio, arrivando a tavola talmente affamati da ingurgitare quantità eccessive di cibo, mentre altre volte lo plachiamo facendo scelte alimentari sbagliate, mangiando snack ipercalorici, ricchi di grassi, zuccheri e poveri di energie. Lo spuntino ideale invece deve fornire al nostro corpo la giusta dose di energia per funzionare al meglio durante tutta la giornata, spezzando il senso di fame senza farci ingrassare. In una parola, deve essere sano. La mia ricerca dello spuntino “perfetto” si è fermata quando ho scoperto l’esistenza delle Larabar, o meglio della loro versione homemade. Sì perché purtroppo non ho avuto ancora il piacere di assaggiare l’originale prodotto in America e che in Italia si trova a prezzi tutto sommato elevati. Eppure mi incuriosiva e non poco questo snack che, come si legge sul sito dell’azienda che lo produce, è fatto da frutta vera al 100%. A differenza della maggior parte delle barrette energetiche o di quelle ai cereali che troviamo in commercio, infatti, le Larabar sono prive di additivi, conservanti e aromi artificiali, e contengono solo frutta fresca, frutta a guscio e spezie varie, senza zuccheri aggiunti. Un concentrato di energia pura dal sapore delizioso.

 

 

Il gusto di Larabar più famoso è il Cherry Pie, lo stesso della ricetta che mi ha ispirato, sul blog The Kitchn e che prevede datteri, mandorle e ciliegie essiccate. Solo tre ingredienti per uno snack nutriente e dall’apporto calorico notevolmente basso (ogni 30 gr di prodotto corrispondono a circa 124 Kcal). Il segreto dietro al valore nutritivo delle Larabar è la frutta secca, , ricca di proteine e acidi grassi essenziali (Omega 3), mentre il suo sapore si deve tutto ai datteri insostituibili e fondamentali per dare consistenza ma soprattutto dolcezza alle barrette, poiché – come vedrete – non è previsto alcun tipo di zucchero.

 


 

 Quanto al resto degli ingredienti lasciate libera la vostra fantasia e il vostro gusto: non trovando le ciliegie essiccate, ad esempio, le ho sostituite con un un mix di frutti rossi essiccati (mirtilli, fragole e lamponi).  Potete aggiungere anche altri ingredienti per rendere le barrette ancora più golose come semi di chia, una manciata di cocco essiccato, gocce di cioccolato, cacao amaro, cannella, zenzero etc.. L’importante è mantenere sempre la stessa quantità degli ingredienti base: 1 parte frutta secca : 1 parte frutta disidratata : 1 parte datteri, e aggiungere gli ingredienti extra poco alla volta  fino a raggiungere il gusto desiderato. Come detto, l’alto contenuto di zuccheri “naturali”, minerali e vitamine presenti nei datteri e nella frutta secca, rendono questa versione homemade delle barrette Larabar perfette non solo per chi – come la sottoscritta – deve sempre stare attento alla linea o per chi pratica sport, ma anche come merenda per i bambini e per le mamme in dolce attesa.

 

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Larabar homemade
Preparazione
5 min
Cottura
1 h
Tempo totale
1 h 5 min
 

Tre ingredienti per uno spuntino spezza fame dolce ma senza sensi di colpa

Piatto: Colazione e Merenda
Porzioni: 8 barrette
Calorie: 124 kcal
Autore: Enrica
Ingredienti
  • 100 grammi datteri essiccati (Medjool)
  • 100 grammi mandorle
  • 100 grammi mirtilli disidratati
Procedimento
  1. Mettere la frutta secca, la frutta disidratata e i datteri snocciolati in un robot da cucina a lame. Azionare e tritare il tutto in più riprese, basteranno circa 30 secondi. A questo punto, vi dovrà risultare un composto con bricioloso. Raschiare i bordi della ciotola e al di sotto della lama per assicurarsi che non vi sia rimasto nulla attaccato.


  2. Continuare ad azionare il robot da cucina fino a che gli ingredienti non si compattino insieme e formino una palla.

     

  3. Versare il composto in una teglia da plumcake rivestita di carta forno e pressarlo con le dita dandogli uno spessore di circa mezzo centimetro. Lasciare raffreddare in frigorifero almeno un’ora o anche tutta la notte.


  4. Una volta rassodato tagliare il compost in 8 barrette o 16 piccoli quadrotti, come preferite. Avvolgere ogni barretta nella pellicola trasparente o carta da forno e conservare al fresco.


Note
  • Si conservano in frigorifero per diverse settimane e nel freezer per un massimo di 3 mesi.

  • Le barrette possono essere mangiate subito dopo essere tolte dal frigorifero e saranno sode ma gommose. A temperatura ambiente invece risulteranno più morbide ma non perderanno affatto il loro sapore delizioso.

  • Potete dare all’impasto anche la forma di piccolo palline.

  • Altre combinazioni possono essere:  ciliegie-mandorle, albicocche-mandorle, cranberry-noci pecan, mele-cannella-nocciole

 

Sommario
Recipe Name
Barrette di frutta secca
Pubblicato su
Preparazione
Cottura
Tempo totale


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