Pasta al Gratin, il timballo napoletano…da Re

Pasta al Gratin, il timballo napoletano…da Re

Se c’è un piatto che più di tutti mi fa pensare a “casa”, sarebbe senza dubbio la pasta al gratin. Una delizia che mia mamma prepara sempre nelle occasioni speciali o quando vuole viziare un po’ le sue figlie. Nonostante il nome sembri tradire origini francesi questo è un primo piatto tipico della tradizione napoletana. Anche se poi ‘e maccarune al grattè un po’ francesi lo sono. Furono i monzù, gli chef francesi venuti a Napoli a seguito della corte borbonica, ad introdurre nel ‘700 questo e tanti altri piatti prelibati che, nei secoli successivi, sono entrati a far parte di diritto della tradizione napoletana al pari di ragù, gattò di patate, crocchette di patate, ecc…
e che il popolo di Napoli ha saputo poi esaltare e tramandare negli anni a venire.

 
pasta al gratin
 

Ma ritornando alla ricetta, quello che vi posso dire è che la pasta al gratin è un‘ alternativa assai gustosa della classica pasta al forno “rossa”, da portare in tavola per un pranzo domenicale o per un’occasione speciale in cui si riunisce tutta la famiglia. Un piatto talmente semplice e così gustoso che piacerà sempre a tutti. Anche di questa ricetta esistono una serie di varianti, ma fondamentalmente la pasta al gratin si fa con besciamella, prosciutto cotto, provola affumicata e uova sode. La sua caratteristica più golosa è però, senza alcun dubbio la gratinatura, quella crosticina dorata e croccante che si forma in superficie, che si mangia con gli occhi prima ancora che con la bocca. Tutto merito della salsa besciamella, che è alla base della sua preparazione. Di solito la facciamo in casa, ma questa volta ho preferito utilizzare l’ottima besciamella leggera Chef trovata all’interno della Degustabox di aprile, che da un tocco di leggerezza ad un piatto che di suo è già abbastanza ricco. Quanto al tipo di pasta da utilizzare, vi consiglio i sedanini che sono l’ideale, ma vanno ugualmente bene anche i rigatoni e le penne candela.

 

 

La comodità di questo piatto è che può essere preparato anche in largo anticipo. Al momento di servire, vi basterà gratinare la teglia di pasta in forno per pochi minuti. La pasta al gratin si gusta rigorosamente calda, bollente, con il formaggio filante e la besciamella che cola ad ogni affondo della forchetta. Se vi ho convinto, non mi resta che dirvi…Bon appétit!

 

 

Pasta al gratin
Preparazione
20 min
Cottura
30 min
Tempo totale
50 min
 
Ricco primo piatto della tradizione partenopea. La pasta al gratin è un delizioso timballo al forno, croccante fuori e morbido all’interno
Piatto: Primi piatti
Cucina: Napoletana
Autore: Enrica
Ingredienti
  • 450 gr pasta corta (sedanini, pennoni, rigatoni)
  • 250 gr provola o fiordilatte
  • 4 uova sode
  • 250 gr prosciutto cotto
  • 600 gr besciamella già pronta
  • 100 gr parmigiano grattugiato
  • q.b. pangrattato
  • q.b. sale e pepe
Per la salsa besciamella
  • 50 gr farina
  • 50 gr burro
  • 500 ml latte
  • q.b. nosce moscata
  • q.b. sale e pepe
Procedimento
  1. Preparate la besciamella: sciogliere il burro in una pentola e, una volta sciolto, amalgamare la farina lontano dal fuoco. Versare il latte poco alla volta, cercando di stemperare il composto di burro e farina per evitare la formazione di grumi. Rimettere il composto sul fuoco e lasciar cuocere, continuando a mescolare, fino a quando la besciamella non inizierà a sobollire. Salare, aggiungere la noce moscata e un po’ di pepe, mescolare ancora qualche minuto, spegnere e lasciare a raffreddare. La besciamella non dovrà essere troppo densa.


  2. Portare ad ebollizione una pentola d’acqua e far cuocere la pasta, aggiustando di sale. Intanto che la pasta cuoce, tagliare a dadini la provola e il prosciutto cotto, e le uova sode a fettine.

     

  3. Scolare la pasta abbastanza al dente, dal momento che la cottura continuerà successivamente in forno. Alla pasta scolata, aggiungere la besciamella (conservarne un po’ per metterla sulla superficie del timballo), mescolare ed aggiungere un pizzico di noce moscata e il prosciutto cotto a dadini. Spolverare con il formaggio grattugiato e mescolare ancora.

     

  4. Ungere una teglia da forno con un po’ di burro e spolverare col pangrattato. Versare metà della pasta nel ruoto, quindi distribuire sulla superficie la provola e le fette di uova, spolverare con parmigiano grattugiato e un po’ di besciamella. Versare il resto della pasta e cospargere la superficie con un po’ di besciamella, parmigiano, pangrattato e qualche fiocchetto di burro.


  5. Infornare a 180 gradi per circa 25-30 minuti. La pasta a gratin sarà pronta quando la superficie inizierà a dorarsi e risulterà una sorta di crosticina.

Note
  • Per comodità io ho usato la besciamella già pronta, ma vi lascio ingredienti e procedimento per realizzare la besciamella in casa. Le quantità si riferiscono a circa ½ litro di besciamella.

 

  • Se la preparate in anticipo, conservatela in frigorifero ben coperta con della pellicola trasparente. E se avanza, riscaldatela velocemente nel microonde, sarà ancora più buona!

 
 

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Pasta al gratin
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