Pizza margherita con olive taggiasche a lunga lievitazione

Pizza margherita con olive taggiasche a lunga lievitazione

Alzi la mano a chi non piace la pizza. Margherita, marinara, capricciosa, ortolana… ce n’è davvero per tutti i gusti ed quasi sempre impossibile resistergli. Qui, a Napoli, dove vivo, la pizza è una cosa assai seria. Soprattutto ora che l’arte dei pizzaiuoli napoletani è stata riconosciuta come Patrimonio dell’Unesco. Un grande traguardo per una delle specialità italiane più amate al mondo. E da napoletana per me la pizza non è solo un’arte riconosciuta in tutto il mondo, ma qualcosa di sacro, irrinunciabile, amore allo stato puro. Ed è quasi con timore reverenziale che mi accosto ogni volta a questo grande classico. Mi piace molto preparare la pizza in casa, impastarla con le mani, vedere la pasta crescere ora dopo ora, addentarla ancora calda appena uscita dal forno.

 

 

Dopo innumerevoli tentativi, credo di essere arrivata a perfezionare un impasto davvero ottimo per realizzare una pizza fatta in casa bella spessa, soffice all’interno e fragrante all’esterno, proprio come piace alla sottoscritta! Come ogni impasto lievitato, anche quello per la pizza, ha bisogno di tanti piccoli accorgimenti per renderla davvero qualcosa di unica al gusto. Innanzitutto servono ingredienti di prima qualità. Nella Degustabox di marzo c’erano un sacco di ingredienti fantastici per preparare in casa una buona pizza: farina macinata a pietra, lievito, passata di pomodoro, origano e olive taggiasche. E così non mi sono lasciata sfuggire l’occasione di usarli per preparare la mia pizza del cuore e partecipare al contest fotografico a tema, che poi ho anche vinto (ogni tanto un po’ di fortuna anche per me)!

 

 

E per un contest a tema pizza non potevo non scegliere la regina indiscussa di tutte le pizze, la Margherita, battezzata con questo nome nel 1889 dal pizzaiolo napoletano Raffaele Esposito in onore della Regina Margherita di Savoia che aveva particolarmente apprezzato la bontà della pizza con pomodoro, mozzarella e basilico. Rosso, bianco e verde, i colori del tricolore italiano, la nostra bandiera. Vi anticipo subito che la ricetta che vi propongo qui è un po’ diversa da quella che preparo di solito, se non altro perché ho voluto sperimentare una lunga lievitazione di 12 ore, in frigorifero, riducendo sensibilmente il lievito, così che la pizza possa risultare più leggera e digeribile. I tempi di attesa sono lunghi, è vero, ma non lasciatevi demoralizzare perché il risultato sarà davvero sorprendente: una pizza morbida al centro ma croccante sui bordi. Vi assicuro che è sparita dalla tavola in men che non si dica! Per l’impasto ho utilizzato metà farina 0 per pane e pizza e metà farina di grano tenero macinata a pietra di tipo 1 di Molino Rossetto, una farina semi-integrale che dona un sapore rustico ad ogni ricetta. Della stessa linea di prodotti ho utilizzato il lievito di birra secco senza glutine, mi sono bastati 2 grammi per la lievitazione lunga (vi consiglio di utilizzarne mezza per una lievitazione più veloce). Per il condimento, come ho detto, mi sono mantenuta sul classico: passata di pomodoro Verace Cirio, mozzarella, un pizzico di origano secco Cannamela, rucola e come tocco finale le olive Taggiasche Italiamo di Lidl. Ed ecco a voi una pizza margherita con rucola e olive taggiasche da leccarsi i baffi!

 

 

Dal buffet di una festa, in versione mini ad una serata “pizza e birra” con gli amici, o come sfizio da servire insieme ad un aperitivo, la pizza fatta in casa è una di quelle ricette che riesce a dare grandi soddisfazioni ad ogni occasione. Perché non c’è cibo al mondo che riesca a mettere proprio tutti d’accordo conquistando ogni palato, anche quello più esigente, col suo sapore genuino e la sua semplicità. E, se alla classica margherita preferite qualcosa di più sfizioso, via libera alla fantasia e sbizzarritevi a farcire la vostra pizza con gli ingredienti che più vi piacciono.

D’ora in poi, solo pizza fatta in casa! Semplice, fragrante e di gusto…

 

 

 

Pizza a lunga lievitazione
Preparazione
15 min
Cottura
20 min
Lievitazione
14 h
Tempo totale
35 min
 

Una pizza soffice e fragrante, con lievitazione lunga in frigorifero

Piatto: Pane e Lievitati
Cucina: italiana
Porzioni: 2 pizze da 26 cm
Autore: Enrica
Ingredienti
  • 250 gr frina 0 per pizza (W 300)
  • 250 gr farina macinata a pietra tipo 1
  • 2 gr lievito di birra secco attivo
  • 12 gr sale
  • 300 ml acqua tiepida
  • 20 gr olio di oliva
Per la farcitura
  • passata di pomodoro
  • mozzarella di bufala o fiordilatte
  • olive taggiasche
  • rucola
  • q.b. sale
  • q.b. olio di oliva
  • q.b. origano secco
Procedimento
  1. Sciogliere il sale in 100 ml di acqua.


  2. In una terrina capiente o nella ciotola della planetaria con il gancio ad uncino, mettere la farina ed aggiungere il lievito secco e 200 ml di acqua a temperatura ambiente, impastate 5 minuti fino ad amalgamarla tutta.


  3. Quando l’acqua sarà completamente assorbita, aggiungere l’olio e il resto dell’acqua con il sale sciolto all’interno (Nel caso utilizziate il lievito fresco, scioglietelo prima nei 200 ml di acqua presi dal totale aggiungendo un cucchiaino di zucchero). Impastate energicamente fino ad avere un impasto morbido ed elastico e non troppo appiccicoso, regolatevi ad occhio se è necessario un altro pizzico di farina. Più l’impasto è lavorato è migliore sarà il risultato finale.


  4. Formate una palla e riponetela in una ciotola grande leggermente oliata. Lasciare lievitare per almeno 2 ore, a temperatura ambiente coperta da un canovaccio pulito. Trascorso questo tempo mettere la ciotola con l’impasto in frigorifero, nella parte meno fredda, sempre coperta con il canovaccio. Lasciare a lievitare in frigorifero una notte intera.


  5. L’indomani, riprendere l’impasto e porlo su un piano spolverato di semola, lavoratelo per altri due minuti e dividerlo in due parti, aiutandovi con i polpastrelli delle mani stendete ogni parte in una teglia leggermente oliata, partendo dal centro fino ai bordi, coprire con un panno pulito e lasciare lievitare 2 ore o fino a quando non dovrete infornarle.


  6. Nel frattempo, tritare la mozzarella e lasciarla scolare in un colino per almeno un’ora. Frullare i pomodori pelati e condirli con sale, origano, un pizzico di zucchero e un filo di olio.


  7. Al momento di cuocere le pizze, preriscaldare il forno a 220° statico. Condire il centro della pizza con la passata di pomodoro, basilico fresco, un pizzico di sale e un filo d’olio e le olive taggiasche.


  8. Cuocere nella parte bassa del forno per circa 10 minuti. Sfornare, aggiungere la mozzarella e spostare nella parte centrale del forno e cuocere per altri 8-10 minuti. Sfornare e aggiungere rucola fresca a piacere. Servire caldissima.


Note
  • Potete diminuire i tempi di lievitazione utilizzando 7 grammi di lievito di birra secco o 12 grammi di lievito di birra fresco. Per una pizza a lievitazione “veloce”, io solitamente inizio ad impastare la mattina, e lascio lievitare almeno 4 ore. Stendo l’impasto nelle teglie, copro con un canovaccio e lascio lievitare altri 40 minuti fino al momento di mettere in forno.
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  • L’impasto già lievitato si può congelare in freezer, riposto in un contenitore a chiusura ermetica; quando avrete voglia di pizza, vi basterà togliere l'impasto dal surgelatore e lasciarlo rinvenire a temperatura ambiente (fino a che non diventi di nuovo morbido).

 
 


  

Ed ora, siete pronti a mettervi all’opera con questa ricetta? Scegliete i vostri ingredienti del cuore e fatemi vedere le vostre pizze taggandomi su Instagram con l’hashtag #morsidistile!

 
 

Sommario
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Recipe Name
Pizza a lunga lievitazione
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